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domenica 22 settembre 2019
S.Giovanni
 STORIA Riduci

S. GIOVANNI

La chiesa antica era fuori del paese, ad est nel luogo ancora chiamato S.Giovanni Fuori. La chiesa attuale fu eretta nell'area dell'ospedale e della chiesa di S.Marino. Essa era in tardo stile gotico come il campanile, nel quale sono scodelle ornamentali recanti nell'interno il biscione visconteo, segno che la chiesa fu eretta al tempo dei Visconti. Fu consacrata nel 1535 da Mons. Natale De Tour Vescovo di Vigevano. Fu ridotta allo stile presente nel 1680 dall'arciprete Grandi. Sopra la volta sono ben visibili gli antichi archi gotici. La parrocchia nel 1561 faceva 154 famiglie.


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 PEDANA ACCESSO Riduci

PEDANA ACCESSO

18 MAGGIO 2019


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 ADOTTA UNA LUCE Riduci

 ADOTTA UNA LUCE NELLA TUA CHIESA

 

NEL PROGRAMMA DI SOSTITUZIONE DELLE LUCI

DEI LAMPADARI DELLA CHIESA

CON TECNOLOGIA LED A BASSO CONSUMO

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E IL PROPRIO NOME SARA' ABBINATO ALLA LUCE

 

 


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 IMMACOLATA 2015 Riduci

IMMACOLATA 2015


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 LE CAMPANE DI SAN GIOVANNI Riduci

LE CAMPANE di SAN GIOVANNI

Da qualche mese il suono delle campane di San Giovanni è “zoppo”, manca il tocco di una campana, il cui motore si è bloccato per causa prevalente dei piccioni che frequentano numerosi il campanile. E le altre campane sono prossime a subire la stessa sorte, con tutto l’impianto elettrico rovinato dal guano prodotto nel tempo dai volatili.

Cinque sono le campane della Chiesa, 3 risalenti addirittura al 1774 e altre 2 installate nel 1973 per opera dell’Arciprete  Mons. Secondo Da Milano.

 

Su quelle del settecento è inciso:

“Precursor Christi ac Sancte Joannes Evangelistae patroni nostri intercedite pro nobis ut Deus liberet nos a fulgore et tempestate” (O precursore di Cristo, o San Giovanni Evangelista, nostri protettori, intercedete per noi perché Dio ci liberi dal fulmine e dalla tempesta) ,

“Respice de coelo et visita vineam tuam. Rex venit in pace, Deus homo factus est” (Guardaci dal cielo e visita la tua vigna. Il Re viene in pace, Dio si è fatto uomo),

“Funda nos in pace” (Conservaci nella pace).

Sulle due nuove:

“Squilla campana squilla, canta la gloria di Dio in cielo e pace in terra” e

 “Annunzia resurrezione, pace e vita”.

 

Per rimediare al notevole danno si è dovuto ripulire esternamente la guglia e attivare protezioni a salvaguardia del vano campane.

( Verifica e sistemazione campanile  17 - 18 luglio )

Si è proceduto così a chiudere le fessure attraverso cui i volatili potevano entrare nella guglia e nella cella campanaria, si è ripulito dal guano accumulato negli anni l’ambiente dove sono sistemate le campane e ora i tecnici delle campane stanno intervenendo riparando i vari guai prodotti dal tempo, dall’usura e dai volatili: sono da revisionare i motori, il quadro e l’impianto elettrico; e sono da sostituire alcuni martelletti consumati dall’usura di tanti anni.

 

Presto sentiremo di nuovo suonare armoniose tutte le campane, che ogni giorno alle 7.30 alle 12 e alle 19 segnano i momenti salienti della giornata, da anni anzi da secoli.

Riproveremo così anche un po’ di orgoglio, noi cittadini, nel sentirci ricchi di queste antiche tradizioni.

 

 


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Benvenuti in San Giovanni  Benvenuti in San Giovanni Riduci
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 LUCI LED Riduci

LUCI LED IN PRESBITERIO

20 SETTEMBRE 2019


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 CAPPELLA INVERNALE Riduci

CAPPELLA S. VINCENZO

30 DICEMBRE 2018


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 RESTAURI Riduci

Tela  ANIME DEL PURGATORIO dopo il restauro

17  Luglio  2017

 

Tela  MADONNA DEL BUON CONSIGLIO 

durante e dopo il restauro

15 dicembre 2017

 

    DIPINTO DI FRANCESCO MENSI 1838


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   Riduci

   4 marzo  2016  -    ADDIO ad ALCUNE  PIANTE del SAGRATO  

   16  NOVEMBRE  2016  -    BENVENUTI NUOVI TIGLI


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 IMMAGINI Riduci

 Tela di S. Anna, Patrona di Sale

La tela settecentesca rappresenta S.Anna e la Vergine Bambina.

Il dipinto fu acquisito da don Prospero Stramesi che lo salvò dopo la

soppressione del convento di S.Bernardino nel 1802 su decreto napoleonico.

Grazie a una generosa offerta di Don Luigi Boveri, Cappellano nella Cappellania

di S.Giuseppe per 49  anni, si provvide alla sistemazione della cappella:

l’altare fu inaugurato il 26 luglio 1959.

La tela corrosa e sfilacciata nella parte arcuata superiore e negli angoli inferiori

è stata restaurata grazie all’offerta di una famiglia salese nel 2012.

L’intervento di ripristino è stato effettuato dal prof. Giovanni Bonardi e

dalla Dr.ssa Francesca Regoli e riconsegnata alla devozione della comunità

in occasione della festa patronale nel 2012.

La devozione a Sant’Anna risale al 1630, quando la Comunità salese emise

voto di far celebrare messe ad onore di S.Anna nell’allora chiesa di

S. Bernardino per la liberazione dall’epidemia della peste. S. Anna è Patrona del comune di Sale, celebrata l'ultima domenica di luglio.

 Tela di S. Isidoro, protettore degli agricoltori

 Non è casuale la presenza di una tela che ha come soggetto un episodio della vita

di questo santo, considerato dalla religiosità popolare quale protettore dei raccolti e

degli agricoltori, ideale intercessore divino in una comunità come quella salese

dedita soprattutto in passato, e anche oggi, alle attività agricole.

L’agiografia narra di Isidoro di Madrid nato da umili genitori intorno al 1080.

Rimasto presto orfano, si dedicò alla faticosa vita dei campi, affiancando sempre

il lavoro alla preghiera.   La tela dell’altare rappresenta uno dei miracoli che la

tradizione vuole fosse accaduto al santo: il padrone di Isidoro, decide di verificare

personalmente se fosse vero, come gli veniva raccontato dagli invidiosi, che

Isidoro si dedicava anche in campagna alla preghiera invece di lavorare la terra.

Riuscì a vederlo in preghiera mentre alcuni angeli aravano i campi, la vicenda

suscitò nel padrone la venerazione nei confronti di Isidoro.

Nel 1966 furono effettuati i restauri alla cappella di Sant’ Isidoro, offerti da alcune famiglie salesi.

La tela è stata restaurata di nuovo nel 2007 a cura della dr.sa Francesca Regoli

Il Santo è stato invocato a protezione degli agricoltori nella 1° festa

dell'agricoltura svoltasi il 28 settembre 2014.

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 

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 Il Vescovo a San Giovanni ( 6 settembre 2015) Riduci

S.E. il VESCOVO Vittorio  Viola

per la prima volta in San GIOVANNI


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 NATALE 2018 Riduci

PRESEPE 2018


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 NATALE 2017 Riduci

CARTOLINA DEL PRESEPE 2017

 


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 NATALE 2016 Riduci

PRESEPE  2016


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 NATALE 2015 Riduci

 


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 NATALE 2014 Riduci

 


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 VISITA della MADONNA PELLEGRINA Riduci

 


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 NOVITA' ottobre 2011 Riduci

Si sono conclusi i lavori di restauro delle colonne della navata centrale della chiesa.

Nella prima colonna di destra verso il presbiterio è stata ricavata una nicchia che lacsia intravedere la colonna cilindrica sottostante, a testimonianza dell'evoluzione storica della struttura.

Ad operare sono stati il Prof.  Giovanni Bonardi e la Dr.sa Francesca Regoli, con loro collaboratori, gli stessi che hanno compiuto il restauro nella Chiesa di San Calocero nel corso del 2010.

 


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 ILLUMINAZIONE SAGRATO Riduci

 

Il giorno 7 dicembre sono stati accesi il lampioni di illuminazione del sagrato della Chiesa.

In occasione della Veglia per la festa della Madonna Immacolata è avvenuto da parte dei tecnici l'allacciamento alla rete elettrica.

Ogni giorno con il sopraggiungere dell'oscurità i lampioni si accendono automaticamente, per poi spegnersi al mattino con la luce del giorno.

 


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